La Cdl: dopo Telecom, ancora una catastrofe
Le lacrime del ministro Melandri poi il commento a caldo di Romano Prodi: «Sono molto dispiaciuto, perché ci contavo… – dice da Seul -. Ho appreso la notizia per sms e ho sussultato… Una volta tocca a te, una volta tocca a me…». Se i senatori di Fi, Antonio Gentile e Maria Burani Procaccini chiedono le dimissioni della Melandri, la portavoce nazionale di Forza Italia, Elisabetta Gardini, non chiede dimissioni ma qualcos’altro: «Fare il ministro dello Sport non significa solo entrare negli spogliatoi dei calciatori, rilasciare interviste o applaudire la nazionale di calcio. Dopo questa figuraccia ci aspettiamo almeno le scuse del ministro Melandri… Il ministro ha la delega anche ai Giovani. Si rende conto di quante opportunità di lavoro abbiamo perso per i nostri ragazzi?».


