Pirateria musicale: Italia 1/a in Europa, fattura 60 mln
Sessanta milioni di euro, un quarto abbondante di tutto il mercato discografico made in Italy e Italia prima in Europa occidentale.
È un giro d’affari record quello dell’industria della pirateria musicale nel nostro Paese: un settore nelle mani della criminalità organizzata che — nonostante denunce, sequestri e arresti — ci regala il poco invidiabile posto nella “top-ten” mondiale delle nazioni più colpite dal fenomeno. È quanto emerge dai dati raccolti dall’Iit, Istituto di informatica e telematica del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa, per l’ultimo numero di “Focus.it”, newsletter della struttura che assegna e gestisce i domini web a targa.it. Nel corso del 2006 le forze dell’ordine hanno sequestrato oltre due milioni fra cd e dvd, arrestando 389 persone e denunciandone 1.


