Pasto libero
- Fronte del video
Per chi fosse (come noi) interessato alla psicologia, e perfino all’ontologia di Giuliano Ferrara, la puntata di «Otto e trenta» di venerdì è stata una vera lezione. Il nostro mito si è scagliato contro l’ex ministro della Sanità Sirchia con una veemenza vicina all’esaltazione. Ovviamente, niente a che fare con le imputazioni per corruzione che pendono sull’anziano medico. Figurarsi. Si parlava di obesità e delle direttive benintenzionate ma intrusive che alcuni governanti (Blair e Zapatero in particolare) vorrebbero far approvare in materia. Sirchia in realtà non ha neanche ben capito il discorso di Ferrara e si è limitato ad argomentazioni economiche e salutiste. Mandando su tutte le furie il giornalista, indignato, e giustamente, contro ogni tentativo di colpevolizzazione ed emarginazione dei «grassocci» che si piacciono e si compiacciono come lui.


