Berlusconi: «Dobbiamo dire grazie agli Usa»
Niente feste. «Non partecipo – dice Silvio Berlusconi – a manifestazioni in cui la realtà storica viene stravolta e utilizzata da una parte contro l’altra». Nessuna sfilata in piazza per il Cavaliere, solo un riconoscimento pubblico: «In occasione del 25 aprile, noi tutti dovremmo ancora dire grazie agli Stati Uniti che, con il sacrificio di tanti giovani, ci hanno salvato dal nazifascismo. Non dimentichiamolo». Certo, aggiunge, «la Liberazione è stata merito dei partigiani, ci mancherebbe altro». Ma attenti a non mitizzare troppo la Resistenza: «Sono avvenute cose molto sanguinose, che il libro di Giampaolo Pansa illustra benissimo. Le armi dei partigiani di una certa parte politica sono state deposte solo alla fine del ’46, quando ci fu un intervento dall’alto e Palmiro Togliatti ebbe la compiacenza di dire basta».


