Terry80

Aprile 30, 2007

Qual è il numero dei rapporti sessuali in un anno?

Archiviato in: benessere, salute — terry80 @ 10:02 am

Qual è il numero dei rapporti sessuali in un anno?
Qual è il numero dei rapporti sessuali in un anno?
Un sondaggio mondiale sponsorizzato dalla Durex, industria produttrice di profilattci, ha svelato come cambiano le abitudini sessuali a seconda della nazionalità degli intervistati. Sono più attivi gli spagnoli o i canadesi? Scopriamolo insieme.

Sanihelp.it – Il sondaggio della Durex rivela che gli inglesi fanno l’amore in media 149 volte all’anno, superati dalle coppie francesi (167 volte), olandesi (158 volte), danesi (152) e canadesi (150).

Un’attività sessuale meno frequente viene svolta da americani (138 volte all’anno), neozelandesi (135 volte) e spagnoli (solo 121 volte).

Nel Regno Unito, hanno partecipato al sondaggio della Durex circa 3500 persone, mentre nel mondo sono state intervistate circa 50000 persone.

In Inghilterra, quasi 4 intervistati su 10 hanno ammesso di aver avuto rapporti sessuali non protetti con un nuovo partner negli ultimi 12 mesi, nonostante più dei due terzi creda che l’AIDS sia un serio problema nel loro Paese.

Il primo pianto del bebè? Nella pancia della mamma

Archiviato in: benessere, salute, scienza — terry80 @ 9:53 am

Il primo pianto del bebè? Nella pancia della mamma
Il primo pianto del bebè? Nella pancia della mamma

Sanihelp.it – Il primo pianto non è, come si è sempre creduto, quello che avviene subito dopo il parto: le prime lacrime si verserebbero già nell’utero materno a partire dal settimo mese di sviluppo.

A farsi testimone per la prima volta di questa nuova meraviglia della gravidanza è stata Jeannie Gingras, docente di pediatria al Carolinas Medical Center di Charlotte, Carolina del Nord, la quale si è imbattuta nel fenomeno mentre studiava l’effetto di droga e fumo assunti dalle gestanti in relazione allo sviluppo del feto.

Secondo quanto riferito sugli Archives of Disease in Childhood Fetal and Neonatal Edition questo studio è la prima documentazione del pianto del feto.

A provocare il pianto, visto grazie a immagini catturate con gli ultrasuoni e videoregistrate, è stata una stimolazione vibroacustica molto breve, tale da non causare alcun disturbo al feto, assicura la pediatra.

Fonte: ANSA Salute

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