Firenze oggi: alto il rischio L’onda può tornare
- 40 anni dopo le alluvioni
Un’altra alluvione come quella del 1966, costerebbe oggi al sistema-Paese circa 30 miliardi: quanto un’intera Finanziaria. Molto da allora è stato fatto per scongiurare un 1966-bis e molto ancora rimane da fare. Nella città di Firenze il rischio è alto, soprattutto perché le aree a ridosso dell’Arno hanno conosciuto negli ultimi decenni un’urbanizzazione massiccia e sregolata, che ha dato vita a interi quartieri. In altre zone invece sono cresciuti degli insediamenti industriali. È il caso di dire che dove un tempo c’era solo campagna oggi sorgono centri ad altissima densità, frutto anche dei finanziamenti del dopoalluvione, investiti senza un piano economico né urbanistico. E questo solo a Firenze. In prossimità dell’intero bacino dell’Arno, stimano gli esperti, si muoverebbero oggi circa tre milioni di toscani.
Aprile 30, 2007
Firenze oggi: alto il rischio L’onda può tornare
Venezia ricorda
Venezia ricorda
- 40 anni dopo le alluvioni
Nel quarantesimo anniversario dell’alluvione Venezia sarà teatro di una serie di manifestazioni, che riporteranno alle cronache i tragici fatti del ‘66, quando l’acqua invase la città, registrando livelli record: 194 cm di altezza. La Giunta regionale ha stanziato 50mila euro per finanziare le tante iniziative della memoria, a partire dalla manifestazione, organizzata in collaborazione con tutte le province venete. «Non sarà solo un momento per ricordare assicura Elena Donazzan, assessore regionale alla Protezione civile ma anche per far comprendere, soprattutto alle nuove generazioni, la fragilità del territorio veneto sotto il profilo idraulico e diffondere i principi generali di comportamento delle fasi di emergenza». Il programma prevede un convegno con testimonianze, dibattiti e materiale illustrativo oltre ad una serie di manifestazioni tematiche nelle singole province con mostre, forum ed esercitazioni della Protezione civile.
