Zlatan Ibrahimovic è di nuovo a Los Angeles: tre le principali differenze rispetto al ritiro interista di qualche settimana fa: veste la maglia del Barcellona, ha una mano rotta (ma il rientro in gruppo è previsto fra 3-4 giorni), ha un gran sorriso stampato in faccia.
La trattativa, confermano, non è stata facile, più volte si è rischiata la rottura, e Zlatan non era disposto ad accettarlo: “Adesso mi ribello”, avrebbe detto, sempre via messaggio, in un momento di alta tensione, mentre da Barcellona lo invitavano alla pazienza.
Intanto, racconta La Vanguardia, anche la casella dei messaggi in uscita si riempiva, con José Mourinho che scherzando gli scriveva “Traidor, traditore” e lui che rispondeva in spagnolo maccheronico.
Sempre le stesse fonti rivelano che in casa catalana si sono sorpresi con el dimensioni dell’ego di Ibrahimovic (“E’ enorme”), ma anche con la volontà ferrea (“Ha fatto sacrifici economici importanti per essere qui, e ha rinunciato a essere il giocatore più pagato al mondo”).
Fonte: www.gazzetta.it

