ROMA (Reuters) – Il G8 che si aprirà mercoledì all’Aquila si preannuncia insolito anche dal punto di vista delle manifestazioni, che in gran parte avranno luogo senza essere annunciate e saranno decentrate rispetto alla sede del vertice.
Dopo la manifestazione di sabato a Vicenza, che ha fatto registrare qualche momento di tensione tra forze dell’ordine e dimostranti senza alcun ferito, e la fiaccolata svoltasi all’Aquila la notte scorsa a tre mesi esatti dal sisma che lo scorso 6 aprile ha provocato quasi 300 morti, domani l’attenzione è concentrata sull’arrivo dei leader.
Domani pomeriggio alle 17.00 sarà la volta della “Piazza dell’accoglienza”, con gli aderenti alla “Rete No G8″ che si riuniranno a Piazza Barberini, nel centro di Roma, per manifestare con un assedio sonoro il proprio dissenso ai potenti del vertice.
Giovedì sarà la volta di un assedio sonoro davanti al Centro di identificazione ed espulsione di Ponte Galeria, alla periferia di Roma, dove alcuni mesi fa un’immigrata si tolse la vita.
Fonte: it.reuters.com


