(Apcom) – La città norvegese di Tronheim si scusa e si mobilita per dare alloggio a centinaia di studenti stranieri, tra cui anche italiani, che, sbarcati da pochi giorni grazie al programma Erasmus, hanno scoperto di non avere alcun alloggio come era invece stato loro garantito.
Ciò è successo per una mancanza di organizzazione tra l’università e la società che di solito si occupa della sistemazione dei ragazzi”, ha spiegato ad Apcom Oddvar Solemsli, console onorario dell’ambasciata italiana in Norvegia che sta seguendo sul posto la vicenda.
“In Norvegia le richieste per entrare nelle università sono in continuo aumento”, non solo con il programma europeo Erasmus, ma anche da parte di studenti provenienti da paesi extra europei – spiega Solemsli – ciò grazie all’ottimo livello dei nostri istituti, soprattutto a Trondheim dove la Ntnu (Norwegian university of science and tecnology) è famosa in tutto il mondo, e grazie al fatto che l’inglese è parlato ovunque, quindi l’integrazione risulta più semplice rispetto ad altri paesi”.
Il caso di Tronheim è infatti paradigmatico per una nazione colta di sorpresa di fronte a queste frotte di studenti pronti a trascorrere lunghi mesi al freddo pur di frequentare università di alto livello.
Fonte: www.laprovinciadilecco.it

